19,00 Saluti Istituzionali
20,00 Apertura Mostra e Aperitivo
21,00 Performance

INGOIA
Performance teatrale nello spazio scenico creato per l’occasione da Bianconiglio.
Regia di Francescopaolo Isidoro. In scena I. Cappelluti e G. Silveri

NATURAL/UNNATURAL
Performance live per campionatore, microfoni a contatto ed oggetti.
In scena Globster.

TBT CONTEST (VITA A 18 GRADI)
Performance live con generatori umani di satira azionati dal pubblico.
In scena Francesco Brescia, Francesco De Collibus e Fabrizio Ferri.

RANDOM CUTS
Performance live di arte generativa con interazione attraverso Leap Motion. In scena Catodo.

23,00 GENESI Emotional Sound Experience
Performance per flauto traverso,elettronica,turntablism e strumenti non convenzionali. In scena Marzia Del Biondo vs Dj Batman

23,30 Dj-set in Consolle More The Kai
00,00 After party NewFolder@Maze

  • Random Cuts
    È atto creativo e progetto di software art. L’artista ha sviluppato un algoritmo generativo dal quale sono concepite linee astratte che simulano l’atto del taglio. Lo stesso algoritmo sarà utilizzato per creare fenditure sonore sorte dall’uso di onde sinusoidali a diverse frequenze. Tutto questo sarà pilotato dal pubblico attraverso un’interfaccia senza contatto, la periferica Leap Motion, che tradurrà i movimenti delle mani in “cuts” elettronici.

    Performance live di arte generativa.
    In scena Catodo.

  • MutaForma Time Based Text Contest (vita a 18 gradi)

     

    Tre generatori di satira si sfidano in una gara all’ultimo post, in base a venti argomenti ordinati su di una ruota. Armati solamente di tastiere, collegamento Wi-Fi, monitor, web, software e alcune aree cerebrali, si contenderanno la palma del migliore gareggiando in persona o da remoto.

     

    Francesco Brescia: montesilvanese, è stato il più giovane vincitore a soli 15 anni del premio “Battuta più originale di un 15enne montesilvanese”. Da allora ha intrapreso una brillante carriera che lo ha visto aggiudicarsi nell’ordine:

    2004 – Premio Tenco, per la battuta che ha causato più suicidi

    2005, 2006 – Premio Flavia Vento, per la battuta più stupida

    2007 – Premio Belen, per la battuta più del cazzo

    2008, 2009 – Campionato Europeo di minchiate, categoria pesi leggeri

    2010 – Campionato Italiano di serie C2 di satira chimica non convenzionale

    2011, 2012 – Battutista più seguito nel web dai non vedenti

    2013 – Battutista che ha fatto meno errori di apostrofo

     

    Fabrizio Ferri: pescarese, è stato anche montesilvanese in passato, ed ha iniziato la sua carriera tardi, verso le 23:35. Può vantare nel suo palma res i seguenti titoli:

    2007 – Blogger più simpatico, votato da 10.600 internauti che non lo hanno mai conosciuto

    2008, 2009 – Premio “Satira da impazzire”, presso Istituto di Igiene Mentale di Teramo

    2010 – Premio Matteo Renzi, patrocinato da lui stesso e in cui partecipava da solo

    2011, 2012 – Campionato Mondiale di umorismo ellenico a Mikonos

    2013 – Olimpiadi della satira a Rio de Janeiro, vinta con una famosa battuta sui trans.

     

    Francesco De Collibus: pescarese, costretto a trasferirsi fuori città dopo i disordini seguiti al premio di satira “Madonna del Fuoco”. Vive sotto protezione ma gareggerà dalla sua residenza situata in un posto sconosciuto, da cui si vede benissimo la Torre Eiffel.  Ha vinto in carriera:

    2006 – Tweet più letto dai non iscritti a Twitter

    2007, 2008 – Campione Europeo di satira religiosa categoria non credenti

    2009 – Battuta più corta sui negri

    2010 – Ha scritto una battuta che capiscono tutti e ridono tutti quando la dice

    2011 – Primo classificato al Contest: “Fai una battuta su Brunetta che non riguardi la sua altezza.”

    2012, 2013 – Premio della critica nella Rassegna “Satira per i neocatecumenali.”

     

  • MutaForma Performance

     

    Performance live per campinatore, microfoni a contatto ed oggetti.
    Vengono campionati e trattati in tempo reale i suoni prodotti da oggetti scartati dopo la lavorazione di un opera: legno, vetro, carta ,polvere in un percorso che dal “naturale” (la quotidianità, l’uso comune, la materia) mutano verso “l’innaturale” (il trattamento elettronico, il rumore che diventa musica, la musica che diventa azione). Un ritaule sonoro di purificazione che attraverso la materia tocca l’umana suggestione.

    Globster

  • MutaForma Ingoia

     

    Un quadro che prende vita. Due creature che reprimono il loro violento bisogno di farsi spazio, prigioniere in un trittico, in una geometria senza catarsi. Una performance che si interroga sulla necessità del male.

    In scena Ilaria Cappelluti e Guido Silveri.