MutaForma - Giustino Di Gregorio

Giustino Di Gregorio è nato a Teramo, nel 1962, dove vive e lavora.
Fotografo, videomaker, autore e audiovisual artist, la sua carriera inizia nei primi anni Novanta. E’ stato uno dei pionieri della scena noise italiana, sotto la guida attenta del musicista sperimentale contemporaneo, John Zorn. Le sue opere sono espressione di elementi che si assemblano in progetti narrativi poietici, dai forti influssi evocativi. Il suo approccio è una ricerca costituita da processi di riduzione e sottrazione dai torni minimalisti. Di recente ha partecipato: Wunder Festival. Tra caos e meraviglia, Associazione Culturale LiberaMente, ex convento San Antonio, Cellino Attanasio, Teramo (2013); Oblivion- Audiovisual Installations presentato, prima, presso Casa Ruggeri, a Teramo, poi, all’Alviani ArtSpace – Aurum di Pescara, sotto la curatela di Sibilla Panerai (2013); ZOOArt, Associazione Art.ur, Giardini Fresia, Cuneo (2012); Wunder Festival. Tra caos e meraviglia, Associazione culturale LiberaMente, Bellante, Teramo (2011). Nel 2010 inizia ha lavorare su Frames in 8mm – archivio di foto e audiovisivo. Realizza le sue attività in collaborazioni dinamiche aperte a linguaggi e contaminazioni differenti con gli artisti: Manuela Cappucci, Claudio Pilotti; con i musicisti: Luca D’Alberto, Pierluigi Filipponi, Fabio Perletta e Francesco Giannico; coi coreografi: Sara Marchetti, Ugo Pitozzi e Anouscka Brodacz; con gli architetti: Hector Cavone Felicioni e Gabriele Esposito. Nell’ultimo periodo, è stato invitato alla XVII edizione del Premio Internazionale Gianni di Venanzio, Teramo (2013). Ha fondato con Manuela Cappucci il collettivo “minus.log”, per la creazione di installazioni, corti e video. (A.T.)

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